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Capistrello

"Valle Roveto" > storia dei comuni



Popolazione 5888). L'abitato Ŕ formato dalla parte nuova, edificata dopo il terremoto dei 191 5, e dal nucleo antico raccolto sotto la "Punta di Ferro" all'estremitÓ sud-ovest dei Monte Arezzo, e dominante la Valle dei Liri. Dei territorio comunale fanno parte i centri minori di Corcumello e Pescocanale.

L'origine dei nome Capistrello si fa risalire a "Caput Castrorurn" (Centro accam- pamenti), per l'esistenza di un grande castello, i cui resti sono visibili in localitÓ "Ricetto"; da altri a "caput Pristinorum" (Centro dei Mulini), con riferimento ai mulini che sorgevano numerosi sul corso del fiume Liri.

La tradizione locale vuole che il paese abbia avuto origine dagli stazionamenti sorti, nel primo secolo dopo Cristo, nella zona interessata dai lavori, voluti dall'imperatore Claudio, per la costruzione dell'emissario per il prosciugamento dei Lago dei Fucino. Un'altra opera di ingegneria fu la costruzione dell'acquedotto di Angizia. Tale condotta prelevava l'acqua dalle sorgenti dei Rio Sonno, presso Castellafiume, attraversava il Monte Aurunzo con un'ardi'ta galleria, proseguiva per i Piani Palentini per confluire in un grande invaso presso Capistrello, nella localitÓ detta "lucidi". Di qui proseguiva, probabilmente con una galleria sotto il Monte Salviano, verso l'importante centro di Angizia (l'odierna Luco dei Marsi). L'acquedotto fu di fondamentale importanza per l'approvvigionamento idrico necessario per migliaia di persone, mezzi ed animali impiegati nel prosciugamento dei Fucino.

Il nome di Capistrello appare per la prima volta in un documento della fine dei XII secolo. Nel "Registro dei Feudi" dei Borrelli, risalente al Medioevo, vengono ricordati due fratelli "Simeon Capistrellus e Crescentius Capistrellus", della famiglia dei Conti Berardi, che nel 1187 fornirono al Re di Napoli 1 9 soldati e 20 inservienti, quale contributo dei loro feudo alla II Crociata. I Berardi avevano un poderoso Palazzo, ancor oggi esistente nella parte vecchia di Capistrello, e dominavano altri centri dei territorio circostante: Archipetra, Canistrum, Castulum, Loe, Templum, Sparnasium, Visinium. Nel Basso Medio Evo Capistrello, dopo la dominazione Longobarda, fu aggregato dai Franchi vincitori al Ducato di Spoleto, che era strettamente legato allo Stato Pontificio.

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